Eccoci qui,
nella notte più spaventosa dell’anno! Per quanto mi riguarda, ad essere stato parecchio spaventoso è stato questo mese, con mercurio e venere retrogradi che accentuano la voglia di fuggire da tutte le proprie responsabilità e la luna nuova che promette nuovi inizi. Dicono che sia un anno di rinascita per lo scorpione … speriamo perché così proprio non si può continuare.
Non voglio trasformare il blog in una pagina di astrologia, ma ho pensato oggi di dedicarmi a qualcosa di spaventoso. Naturalmente il campo è ampissimo e per quanto mi riguarda la cosa più spaventosa degli ultimi tempi è che io ancora stia riuscendo a svegliarmi alle 6.30 per andare in piscina prima del lavoro. Passando all’iconografia classica, capirete bene che comunque ci sia un’ampissima gamma di possibilità. La notizia di oggi però riguarda la fotografia.
Al FOAM, Fotografiemuseum di Amsterdam, pare si organizzerà a breve una mostra di fotografie di Yorgos Lanthimos, visionario regista greco, ideatore di film iconici recenti come The Lobster, The Favourite, Poor Things, Kind of Kindness e Bugonia. Non so se abbiate mai visto qualche suo film, sono sicuramente prodotti molto particolari ed abbastanza ermetici nel loro significato. Nonostante la distanza tra i soggetti (alcuni sono in costume, altri sono contemporanei), li accomuna una ricerca formale fuori dal comune: nelle scenografie, nei costumi, nell’insieme.
Lanthimos ne sa certamente moltissimo di arte e si ispira spesso alla classicità, pur traslando i suoi soggetti in realtà più contemporanee. L’ultimo in ordine di tempo che io ho visto è stato Poor Things, una sorta di Frankenstein al femminile, che nelle atmosfere ricorda un tempo sospeso tra passato e futuro distopico. In parte vintage, in parte futuristico, ha dei costumi e delle scenografie stupende che ricordano molto un altro film per me bellissimo che è La forma dell’acqua.
La protagonista è Bella Baxter, esperimento di uno scienziato (Willem Dafoe) che ha rinvenuto un cadavere di una donna morta di parto, per riportarla in vita. Naturalmente Bella è Emma Stone, musa di Lanthimos ed altra importante rappresentante del club degli scorpione. Bella ha capelli neri lunghissimi è vestita di abiti che oscillano tra il costume ottocentesco ed i materiali contemporanei come il vinile o la pelle. E’ chiaramente una rivisitazione del romanzo gotico e le forme dei costumi seguono una sorta di neogotico che si ispira più a Max Ernst che alla filologia romantica.
Alla costumista, Holly Waddington, questo lavoro ha fruttato un meritatissimo Oscar, ed alcuni pezzi, come l’abito da sposa di Bella, sono diventati iconici. La costumista stessa ha reso nota la filosofia dietro alle scelte stilistiche della protagonista, che inizialmente è racchiusa in merletti e vere e proprie gabbie (che usavano nei costumi d’epoca), che rappresentano in un certo senso un controllo esercitato sulla sua persona, poi pian piano si libera. Più si affranca e si rende indipendente, più si scopre e veste di abiti più leggeri e fluidi.
Sicuramente ci saranno anche le fotografie di Emma Stone/Bella Baxter al FOAM, a partire dal 12 Febbraio al 6 Giugno 2027. Io purtroppo non ho in previsione viaggi ad Amsterdam, ma penso che questa sarebbe una mostra da visitare sicuramente. Nel mentre non posso far altro che pensare che, se dovessi vestirmi ad Halloween, quasi sicuramente sarei Bella Baxter, anche perché gli horror mi fanno paura …
Dolcetto o scherzetto a voi,
Enjoy!




